Banche Finanziarie (differenze)

Banche Finanziarie
Le banche e le finanziarie, malgrado siano ormai spesso molto simili su vari fronti, conservano ancora reciproche differenze, in termini di capacità di erogazione autonoma o meno di denaro e di consulenza finanziaria.

Oggigiorno sono due i protagonisti sul mercato del credito in Italia: le banche e le società finanziarie.

Le banche in Italia hanno una storia molto più radicata, che affonda il suo passato nei secoli, pertanto, spesso ancora oggi esse rappresentano il primo punto di riferimento a cui il cliente si rivolge, in caso di difficoltà finanziarie, avendo magari già intrattenuto con esse rapporti precedenti.

Tuttavia, le finanziarie stanno assumendo un peso crescente, tanto che a volte indistintamente ci si rivolge alle une o alle altre, magari ignorandone le differenze.

In effetti, le banche svolgono il ruolo tradizionale di erogazione di credito, soprattutto di natura personale, così come di garantire linee di credito (fido) e sostegno agli investimenti delle aziende.

Anche presso le banche oggi troviamo i cosiddetti prestiti finalizzati, spesso impropriamente denominati credito al consumo, cioè, finanziamenti vincolati all’acquisto di beni e servizi.

Tuttavia, sono le società finanziarie, dagli anni Novanta, quando sono state regolamentate in Italia, che erogano, per lo più, prestiti finalizzati, poiché sono nate proprio in questo segmento di mercato, sebbene negli anni si siano fortemente espanse nel campo dei prestiti personali e dei mutui, sottraendo quote di mercato alle banche.
In realtà, non tutte le società finanziarie sono uguali. Esse si distinguono essenzialmente in due tipi: finanziarie autonome e finanziarie non autonome.
Le finanziarie autonome sono quelle che hanno la disponibilità di fondi propri, raccolti sul mercato, per cui si comportano come normali banche, erogando e così impiegando il denaro che già possiedono.

Le finanziarie non autonome, invece, sono quelle che non dispongono di fondi propri, per cui sono costrette ad appoggiarsi a una banca, da cui ricevono denaro, per poi a loro volta prestarlo al cliente finale.

A differenza di quanto si pensi, in quest’ultimo caso il cliente non avrà un aggravio di costo del finanziamento, a causa del doppio passaggio di denaro dalla banca alla finanziaria e da questa al richiedente, in quanto le società finanziarie sono in grado di muovere una notevole quantità di denaro, tale da riuscire a spuntare tassi molto convenienti alle banche, prestando al cliente denaro, addirittura, a tassi competitivi e differenziando le tipologie di finanziamento, ponendosi in forte concorrenza con le banche.

Un’altra caratteristica delle finanziarie, che le differenzia dalle banche, è il servizio da esse svolto, nell’ambito della consulenza finanziaria al cliente e conseguente calcolo simulatorio di un eventuale finanziamento.